Crostata di grano saraceno e mirtilli

Inizio così la mia nuova avventura, con un dolce (la mia passione) tradizionale come la crostata, ma rivisitata nella sua pasta frolla.

Mini delizie Frangipane

Dopo averne sentito tanto parlare mi sono messa ai fornelli e ho deciso di cimentarmi per la prima volta nel FRANGIPANE!

Un ingrediente... doppia ricetta

Semplici ricette, come possono esserlo una frittata e un'insalata, ma con un ingrediente assolutamente di stagione: gli agretti.

Zucchine tonde ripiene

Avete presente quando, guardando qualcosa, vi viene in mente altro? E' quello che è successo a me quando nel reparto frutta e verdura ho visto queste zucchine tonde... .

Visualizzazione post con etichetta antipasto. Mostra tutti i post
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mercoledì 23 dicembre 2015

ASPETTANDO IL NATALE... L'ANTIPASTO

Il Natale è ormai alle porte!!! Per completare il mio primo menù "non tradizionale" natalizio non manca che l'antipasto!
Oggi non solo ricetta, anche un'idea per i pensieri di Natale da regalare ai vostri amici e alle persone care. Ma oltre a questo... troverete anche un'altra foto del progetto "l'amore il cibo oltre il piatto".
Insomma un post ricco di sorprese, ricette e regali! Da dove iniziamo?!
Cominciamo dalla ricetta: il protagonista principale è il Topinambur. Lo avete mai sentito nominare? Il Topinambur è un tubero simile alla patata ma dalle forme strane e buffe, ma diversamente da essa non contiene amido, La sua colorazione è bianca o violacea ed è ricco di proprietà. Indicato per chi vuole perdere peso in quanto riattiva l'intestino pigro, abbassa il livello di assorbimento degli zuccheri, quindi adatto anche a diabetici e favorisce la digestione. Non contiene glutine ed è indicato  anche per celiaci ed è ricco di vitamine A e B.
Se non lo avete ancora assaggiato, correte a comprarlo!!! Se riuscite, fate come me, cercate un gruppo d'acquisto vicino a casa vostra e chissà, magari come nel GAS due Fiume, troverete chi lo produce!

VELLUTATA DI TOPINAMBUR



Ingredienti:
- 500 g di topinambur
- 2 patate rosse di media grandezza
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- sale e pepe
- olio EVO
- pancarré o pane in cassetta

Preparare il brodo vegetale con cipolla, sedano, carota, un pò di sale e un goccino di olio EVO.
Nel frattempo pelare e tagliare a pezzi patate e topinambur.
Versare le patate e il topinambur nel brodo e lasciar cuocere finchè entrambi non si schiacceranno con la forchetta.
Quando cotto, scolare le verdure dal brodo e frullare il tutto con un frullatore ad immersione aggiungendo un pò alla volta il brodo, un filo d'olio e aggiustando di sale e pepe. Aggiungete il brodo fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Preparare i crostini tagliando a dadini delle fette di pancarrè o pane in cassetta, in una padella versare un filo d'olio, e far abbrustolire i dadini con un pò di sale e timo.
Scaldare la vellutata e servire con i crostini e un giro d'olio.

(L'amore per il cibo oltre il piatto... Topinambur - foto di IrisLab)

... e ora passiamo ai regalini per Natale! Quest'anno ho pensato a tutti gli amanti degli infusi e dei tè ed ho confezionato 5 diversi tipi di infusi e tè per ogni gusto. Vi dico la verità avrei preferito anche auto produrli, ma non riuscendo con i tempi e non avendo l'attrezzatura adeguata ho preferito acquistarli e riconfezionarli a mio gusto e grazie al prezioso aiuto di Miky, il mio grafico di fiducia, sono molto felice del risultato ottenuto!

Per oggi è tutto... alla prossima ricetta!

Raky


venerdì 4 settembre 2015

LA SEMPLICITA' DI SETTEMBRE

Inutile girarci attorno, la semplicità ripaga, sempre!
Questo è stato un periodo un pò strano, la fine delle ferie, il riprendere il lavoro, riprendere il ritmo di una giornata piena e sempre fuori casa, il riorganizzarmi con i tempi che ho a disposizione e forse propio questo mi ha messo un pò KO. E' stato davvero facile abituarsi allo stare a casa e gestirsi tutta la giornata!! :P
In più aggiungiamoci pure che ho provato alcune ricette, ma che non mi hanno entusiasmato e così mi sono un pò demoralizzata, soprattutto per mancanza di altro tempo! 
Ma l'ancora della mia salvezza è stata la semplicità! E' bastato mio padre che mi dicesse che il fico stava producendo i suoi fichi che mi è subito venuta in mente un'idea!
Questa non è una ricetta, ma solo un accostamento di 3 unici alimenti da portare in tavola come antipasto o perchè no, come salvacena. Ho unito il dolce al salato, il cremoso alla consistenza e tre colori: verde, bianco e rosso. 
Vi viene in mente qualcosa??

CRUDO E FICHI 


Ingredienti:
 - prosciutto crudo saporito
 - fichi
 - bocconcini di mozzarella di bufala

Usare un tagliere invece del solito piatto da portata.
Creare con le fette di prosciutto crudo delle roselline, avvolgendole su se stesse. 
In una ciotolina mettere i bocconcini di mozzarella e infine adagiare tutto sul tagliere insieme ai fichi, per un maggior effetto aprire qualche fico.

Una variante potrebbe essere quella di creare degli spiedini alternando i tre alimenti.

Se non avete mai provato questo accostamento, FATELO! 



A prestissimo!!!

Raky


domenica 2 agosto 2015

PARMIGIANA DI MELANZANE

Eccomi dopo 3 ricette dolci con una ricetta salata... un piatto unico, un primo piatto, un antipasto o un secondo... la ricetta di oggi è molto versatile, la si può preparare in monoporzioni per aperitivi o cene tra amici a buffet, oppure la si può preparare in una teglia e tagliare poi a quadrotti. Insomma ci si può sbizzarrire con la PARMIGIANA DI MELANZANE!
Le melanzane ricche di fibre e vitamine del gruppo B sono un potente antiossidante, migliorano la salute delle ossa grazie alla concentrazione di potassio, manganese e rame, del cervello perchè come detto precedentemente è un forte antiossidante, e del cuore perchè contribuiscono alla diminuzione del colesterolo e al miglioramento del flusso sanguigno.
Insomma approfittate della vera stagione delle melanzane, l'estate!!

PARMIGIANA DI MELANZANE


Ingredienti per 10 monoporzioni:
- 1 melanzana rotonda di medie dimensioni
- 3 pomodori maturi
- 4 pomodori secchi sottolio
- 1 mozzarella da 125 g
- parmigiano grattugiato
- sale

Affettare la melanzana a fette di mezzo centimetro e grigliare per un paio di minuti per lato.
Accendere il forno a 180° in modalità ventilato.
Preparare la salsa al pomodoro tagliando a dadi i pomodori maturi, mettere in un recipiente alto e stresso o nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullare. Aggiungere i pomodori secchi sottolio e un pizzico di sale e continuare a frullare fino al raggiungimento della salsa.
Tagliare la mozzarella a fette sottili e iniziare a comporre le parmigiane.
Adagiare una fetta abbastanza grande sulla teglia, continuare con una fetta di mozzarella, un cucchiaino di salsa al pomodoro e un pò di parmigiano grattugiato, continuare con il secondo e il terzo piano cercando di mettere ogni volta una fetta di melanzana più piccola. Si termina con una spolvera di parmigiano grattugiato. Proseguire con le altre mono parmigiane e quando finito infornare per 15-18 minuti, sfornare e servire calde o tiepide.

Buona domenica!

Raky

domenica 17 maggio 2015

CARCIOFI RIPIENI

Scusate il ritardo!
Questo week end mi sono dedicata alla marmellata e non sono riuscita a scrivere la ricetta della settimana! 
Eh si, sia ieri mattina che stamattina ho fatto la marmellata di fragole e rabarbaro, se non l'avete ancora provata andate a leggere la ricetta qui non sapete cosa vi state perdendo!!!
Ma torniamo alla ricetta di oggi... un piatto semplice, come ultimamente mi piace fare, un piatto preparato per saziare le voglie di Miky e consigliato dalla mia amica, nonchè vicina di casa Jenny. Eh si, quando lo scorso week end lei ha nominato i Carciofi ripieni a Miky si sono illuminati gli occhi e mi ha chiesto di farli e così ho fatto!

Sono passata da Elena, la mia spacciatrice ufficiale, ho preso i carciofi e l'occorrente per la marmellata e tornata a casa mi sono messa al lavoro.
I carciofi hanno pochissime calorie, sono molto gustosi e sono costituiti principalmente da acqua e fibre vegetali, ricchi di sali minerali tra i quali il fosforo, il potassio e il calcio, tra le vitamine troviamo la vitamina C e quelle del gruppo B. I carciofi sono una preziosa fonte di ferro e di rame; regolano l'appetito, stimolano la diuresi e grazie al contenuto di betacarotene e luteina proteggono la vista.
La ricetta di oggi può essere servita come antipasto, come secondo vegetariano oppure come contorno. A voi la scelta!

CARCIOFI RIPIENI


Ingredienti per 5 porzioni:
 - 5 carciofi
- 150 g di pan grattato
- 50 g di pecorino romano
- prezzemolo
- sale e pepe
- olio EVO
- vino per la cottura

Pulire i carciofi, eliminare le foglie più esterne e dure e tagliare il gambo tenendolo da parte, anche quest'ultimo verrà cotto.
Mentre si prepara il ripieno si consiglia di tenere i carciofi a bagno in acqua e limone, in questo modo non diventeranno scuri.
Preparare il ripieno mettendo in una ciotola il pan grattato, aggiungere il prezzemolo tritato e aggiustare di sale e pepe, aggiungere l'olio quanto basta per creare un impasto abbastanza compatto. Aggiungere infine il pecorino romano.
Sgocciolare e allargare bene i carciofi e riempirli con l'impasto di pan grattato precedentemente preparato.
In un tegame dai bordi abbastanza alti, adagiare i carciofi e i gambi, aggiungere acqua, vino e olio fino a tre quarti dei carciofi stessi e far cuocere a fiamma bassa finchè non si sarà ritirato quasi tutto il liquido di cottura. Dipende dalla dimensione dei carciofi, i miei non erano molto grandi ed ho impiegato quasi 2 ore di cottura. Abbiate pazienza e... gustatevi i carciofi caldi!!

Buon pomeriggio!!

Raky


sabato 11 aprile 2015

Benvenuta Primavera!!

A sprazzi, ma si sta facendo sentire... la bella stagione, la stagione dei colori, dei germogli... LA PRIMAVERA!
Per darle il benvenuto ho pensato proprio ad una ricetta il cui nome contiene proprio questa stagione: INVOLTINI PRIMAVERA.
In diverse ricette è stata nominata e ormai è nota anche a voi la mia amica Elena, colei che spesso mi si presenta con nuovi ingredienti, per farmi fare nuovi esperimenti! Questa volta si è presentata con i germogli di soia, un ingrediente particolare, speciale, perchè ricchi di vita, carichi di vitamine A, B1, B2, B3 e C, di fibre e di minerali come potassio, sodio, ferro, fosforo e calcio.
Gli involtini primavera sono un piatto tipico della cucina cinese, vengono consumati anche in Indonesia, Vietnam e Cambogia. Generalmente si consumano fritti, io ve li propongo cotti al forno! Purtroppo questa cottura non da l'originale croccantezza degli involtini fritti, ma è comunque da provare!
Ho preso spunto dalla ricetta di Alice, che propone sempre ricette gustose e soprattutto sane! Se non la conoscete andate a sbirciare il suo sito e la sua pagina FB!!

INVOLTINI PRIMAVERA 


Ingredienti per 12-14 involtini:
 - 1 carota di medie dimensioni
 - 1 zucchina
 - un quarto di cavolo cappuccio viola
 - 100 g di germogli di soia freschi
 - zenzero fresco
 - olio EVO
 - sale
 - salsa di soia
 - una confezione di frittelle di riso Blue Dragon

Lavare e tagliare a fiammifero delle stesse dimensioni la carota e la zucchina, questa fase per chi come me non è molto pratico con il coltello richiede abbastanza tempo.
Tagliare anche il cavolo cappuccio a fiammifero più o meno delle stesse dimensioni delle carote e zucchine e sciacquarlo successivamente sotto l'acqua corrente.
In una padella wok far scaldare leggermente un pò d'olio EVO e unire le verdure. Saltare le verdure e unire 2 pizzichi di sale e una grattugiata di zenzero, quando si saranno un pò ammorbidite, aggiungere i germogli di soia e sfumare con la salsa di soia.
Accendere il forno a 220° in modalità ventilato e foderare con carta forno una teglia.
Preparare ora gli involtini. Prendere un piatto abbastanza grande da contenere le frittelle di riso e metterci acqua calda, le frittelle prima di maneggiarle per gli involtini vanno immerse per alcuni secondi nell'acqua calda, a questo punto su un tovagliolo togliere l'acqua in eccesso dalle frittelle e adagiarvi un cucchiaio di verdure al centro e ripiegare internamente 3 estremità e arrotolare.
Adagiare sulla teglia con la chiusura rivolta verso il basso. 
Procedere allo stesso modo per tutti gli altri involtini fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornare in forno caldo a 220° per circa 10-12 minuti.
Servire caldi accompagnati da salsa di soia.


Buona primavera e buona giornata a tutti!

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Raky


sabato 4 aprile 2015

BUONA PASQUA!

Tra le tradizioni di Pasqua delle Marche e della mia famiglia c'è la CRESCIA DI PASQUA!
Ha tante dimensioni diverse e altrettanti nomi diversi, chi la conosce come pizza di Pasqua, chi come torta di Pasqua oppure torta al formaggio.
Non so se esista una ricetta originaria, so che curiosando e chiedendo in giro gli ingredienti di base sono sempre gli stessi, l'unica cosa che cambia sono le quantità. C'è chi usa lievito di birra, chi lievito madre, chi usa più formaggio e chi ne usa meno, chi la fa con pezzi di formaggio e chi la fa senza, insomma ognuno la personalizza secondo i propri gusti!
Pensate che la prima volta che chiesi a mia nonna Gina la ricetta per la crescia di Pasqua, lei mi prese il suo quaderno delle ricette dal quale mi fece vedere almeno 6 diverse ricette (forse anche di più) dove ognuna riportava quantità diverse e sapete perchè? Perchè ogni volta che la faceva si segnava le quantità degli ingredienti e puntualmente variava qualcosa, ma nemmeno lei si ricordava quale fosse quella più buona!!!
Negli ultimi giorni ho chiesto anche la ricetta ad una ragazza, Elisa, e confrontandola con quella che scelsi dal quaderno magico di nonna notai che erano davvero molto simili! 
Così oggi vi presento la mia ricetta!!! 
Ottima per la colazione di Pasqua, come sostituto del pane, durante un aperitivo o servita come antipasto. Geniale per la scampagnata del lunedì di Pasquetta e assolutamente golosa durante tutto l'anno, fantastica gustata da sola! Che state aspettando? Correte e comprare gli ingredienti!!!

CRESCIA DI PASQUA
























Ingredienti:
per una pentola alta, dal diametro di base di 16 cm, adatta alla cottura in forno (io uso quelle totalmente in alluminio o acciaio)
 - 5 uova
 - 175 g parmigiano grattugiato
- 100 g pecorino Valmetauro grattugiato
- 150 g di pecorino Valmetauro tagliato a dadini
- 150 g lievito di birra fresco
- 1/2 bicchiere di latte a temperatura ambiente
- 150 g di olio Evo
- 600 g farina 0
- un cucchiaino di zucchero di canna
- 2 cucchiaini colmi di sale
- un cucchiaino e mezzo di pepe
- burro per imburrare la teglia

Sciogliere il lievito nel latte con mezzo cucchiaino di zucchero di canna.
In una ciotola sbattere con una frusta le uova con sale, pepe e l'altro mezzo cucchiaino di zucchero, aggiungere circa la metà della quantità di formaggio grattugiato, parmigiano e pecorino, l'olio circa 75 g e 250 g di farina, infine il lievito precedentemente sciolto.
Continuare a mescolare con l'aiuto di una frusta.
Incorporare poco alla volta gli ingredienti rimasti, parmigiano e pecorino grattugiati, olio e poco alla volta la farina.
ATTENZIONE! La quantità di farina potrebbe variare in base alla farina stessa, alla dimensione delle uova e all'olio usato. Consiglio di aggiungerne poco alla volta e di amalgamarla bene all'impasto per ottenere la consistenza desiderata. Non si esclude che potrebbe servirne più o meno di quella indicata.
Appena possibile trasferire l'impasto dalla ciotola alla tavola di legno e continuare ad amalgamare con le mani. L'impasto non deve risultare troppo duro e allo stesso tempo non deve essere troppo appiccicoso. In ultimo aggiungere il pecorino tagliato a dadini, amalgamare e formare una palla.
Imburrare la pentola e adagiare all'interno l'impasto.
Far lievitare in forno spento con luce accesa per circa un'ora coperta da pellicola o da un canovaccio.
Trascorso questo tempo, estrarre la crescia di Pasqua lievitata dal forno e mantenere in un luogo dove non ci sono correnti d'aria fino a che il forno non raggiungerà la temperatura di 180°.
Infornare in forno statico per circa un'ora. Gli ultimi 5 minuti con forno spento. Prima di sfornare definitivamente la crescia, lasciarla ancora per 10-15 minuti in forno con sportello leggermente aperto.

A questo punto, la vostra cucina sarà invasa da un delizioso profumo... 



Auguro a tutti voi una serena e gioiosa Pasqua! 

Raky



domenica 22 marzo 2015

Bicchiere Sfizioso

Un'altra settimana è trascorsa velocemente, tra lavoro, impegni, appuntamenti, è arrivato il momento di presentare la ricetta della settimana!! 
Questa è una ricetta a metà tra una "riciclona" e una sfiziosa... da un lato si usano dei ceci già cotti, avanzati da un pasto precedente, ma dall'altro si uniscono ingredienti freschi, appena comprati al mercato e in pescheria.
E' un piatto che ho cucinato un pò di tempo fa, ma subito mi ha conquistata, in quei giorni anche la fantastica Erica del blog "La Cuocerellona" aveva pubblicato una ricetta con parte degli stessi ingredienti con la sua Zuppa di Ceci e Broccoli (la ricetta la trovare qui), così ho aspettato un pò prima di pubblicare la mia. :P
Oggi vi presento una crema di ceci, con gamberi al vapore e broccolo romano.
BICCHIERE SFIZIOSO


Ingredienti per 4/5 bicchieri:
 - 250 g di ceci già cotti
- 1 broccolo romano
- 130 g di gamberoni
- succo di limone
- sale
- pepe
- olio extravergine d'oliva
- sale nero di Cipro

Per prima cosa pulire e tagliare il broccolo romano, facendo attenzione a mantenere le cimette intatte. Per la cottura si possono usare due diverse tecniche: cuocerlo in abbondante acqua bollente per 8/10 minuti, scolarlo e trasferirlo in una ciotola con acqua e ghiaccio in modo da bloccare la cottura e mantenere un colore verde brillante, scolare e condire con olio, sale e pepe; oppure si può cuocere direttamente in padella con olio, sale e pepe, aggiungendo acqua calda un pò alla volta, fino alla cottura, in questo modo il colore del broccolo risulterà meno brillante. Io ho optato per la seconda.

Per la crema di ceci, prendere i ceci già cotti e scolarli, tenendo da parte il liquido di cottura. Mettere i ceci in un mixer o in pentolino alto e stretto, aggiungere sale, olio, pepe e il succo di mezzo limone e frullare il tutto. (Nel caso del pentolino utilizzare un frullatore ad immersione). Se il composto risulta troppo asciutto e quindi non si amalgama bene, aggiungere un pò di liquido di cottura dei ceci e un altro pò di olio. Attenzione a non metterne troppo subito, altrimenti sarà troppo liquido. Quando si avrà raggiunto la consistenza cremosa desiderata, mettere da parte.

Sgusciare e lavare i gamberi e cuocerli al vapore.

Prima di assemblare il tutto, consiglio di scaldare la crema di ceci, in questo periodo dell'anno preferisco avere tra gli ingredienti qualcosa di caldo.
Prendere 4 bicchieri, per la base utilizzare la crema di ceci, 2/3 cucchiai a bicchiere e livellarla, aggiungere il broccolo romano e i gamberi. Dare un giro d'olio, una spolverata di sale nero di Cipro e ultimare con una cimetta di broccolo romano e servire!

Un alternativa al bicchiere...


Alla prossima ricetta!
Buona domenica!!!

Raky

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sabato 14 marzo 2015

NUVOLA D'UOVO con bastoncini croccanti

Manca poco meno di un mese a Pasqua e oggi vi propongo un gustoso antipasto che sicuramente stupirà e incuriosirà i vostri ospiti! :)
Non la classica frittata, non un classico uovo al tegamino ma una soffice nuvola con un cuore cremoso, arricchita con bastoncini di pancetta affumicata croccante e julienne di zucchina. Colore gusto e consistenze diverse, un concerto per il palato!
Un ottima ricetta svuota-frigo, quella mezza zucchina rimasta e quella fetta di pancetta che non è stata usata per l'amatriciana, in un attimo si trasformano in uno sfizioso antipasto.

Soli 3 ingredienti per un effetto assicurato, provate per credere!

NUVOLA D'UOVO con bastoncini croccanti


Ingredienti per 2 persone:
 - 2 uova
- 1 fetta di pancetta affumicata (spessore 5 mm)
- 1/2 zucchina
- un pizzico di sale
- fiocchi di sale nero di Cipro

Accendere il forno a 180°.
Dividere i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi con un pizzico di sale a neve fermissima.
Foderare una teglia con carta da forno. Con l'aiuto di un cucchiaio formare due nidi di albumi adagiandoli sulla teglia e cercando di creare una cavità al centro.
Infornare per 3 minuti.
Nel frattempo lavare e tagliare a julienne la mezza zucchina, io ho preferito prendere solo la parte esterna per donare colore al piatto. Mettere da parte.
Estrarre i nidi dal forno e adagiare al centro, dove precedentemente si era creata una cavità, il tuorlo, uno per nido. Infornare nuovamente per 3-5 minuti,
Tagliare a bastoncini la fetta di pancetta affumicata e far saltare in padella fino a renderli croccanti.
Sfornare le nuvole, impiattare servendolo con la julienne di zucchina, i bastoncini di pancetta con un po' dell'olio che ha creato. Spolverare con fiocchi di sale nero di Cipro e servire caldi.


Buon fine settimana!!!
Raky



domenica 8 febbraio 2015

Gamberoni al Limone

A volte si è costretti a cambiare le proprie idee...
Come è successo per la ricetta di questa settimana! La mia idea era quella di pubblicare un dolce, soffice, avvolgente, gustoso e divertente! Un dolce per il Carnevale. Lo provo, è come lo avevo immaginato nel gusto e nella consistenza, forse è anche di più delle aspettative che avevo, l'unica pecca l'estetica, ma mi prometto di replicare il giorno successivo. 
L'indomani piena di energia e di aspettative, mi preparo gli ingredienti e sono pronta ad impastare; l'impasto è elastico, profumato. Lo metto in forno con luce accesa a lievitare. Esco di casa per delle commissioni, rientro dopo un paio d'ore e immagino già l'impasto gonfio e lievitato, mi avvio verso il forno e... DELUSIONE! L'impasto è tale e quale a quando l'avevo lasciato, incredula, cerco di capirne la causa ma non la trovo, l'unica plausibile è che forse non era buono il lievito e affranta butto l'impasto. 
Chi mi conosce sa che ogni "sconfitta" è una nuova sfida, quindi, tranquilli, presto troverete la ricetta "mancata"!!
Così ho dovuto cambiare idea per la ricetta da pubblicare, ed eccomi qui che invece di un dolce, vi presento un antipasto! 
Un piatto dal gusto fresco, deciso e pungente, che sa di mare, che in questo lungo inverno mi riporta all'estate.

GAMBERONI AL LIMONE


Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di gamberoni freschi (per me congelati)
- 1 limone
- pepe bianco in grani
- olio extravergine d'oliva
- timo
- fiocchi di sale nero di Cipro

Pulire i gamberoni in acqua fredda, eliminando la testa, il guscio e le interiora (la riga nera che si trova sul dorso del gamberone, praticando una piccola incisione aiutandovi con la punta di un coltello), lasciare invece la coda.
Lavare accuratamente il limone, asciugarlo e grattare la scorza, facendo attenzione a grattugiare soltanto la parte gialla, quella bianca è amarognola. Mettere da parte.
Con l'aiuto di uno spremi agrumi, prelevare il succo del limone. 
In un mortaio, pestare i grani di pepe bianco con il timo.
In una bistecchiera, mettere un cucchiaio di olio extra vergine d'olive e una parte del succo di limone precedentemente spremuto. Far scaldare leggermente e adagiare i gamberoni.
Quando inizieranno ad acquistare colore, versare la restante parte del succo di limone in modo che i gamberi assorbano tutto il suo aroma, girarli con l'aiuto delle pinze.
Quando cotti, adagiare sul piatto, spolverare con il pesto di pepe e timo, con la scorza grattugiata del limone, aggiungere qualche goccia d'olio e per finire i fiocchi di sale nero di Cipro.
Servire caldi in inverno, in estate saranno deliziosi anche freddi.
Buona ricetta!

Buona domenica!

 Raky 


sabato 6 dicembre 2014

SUA MAESTA' LA TRIGLIA

Ed è con un'emozionante vittoria che si conclude questa indimenticabile avventura di Chef in the City! :D
Domenica 30 novembre si è disputata la finale di una serie di sfide tra chef amatoriali della provincia di Pesaro e Urbino e a sfidarsi siamo stati io e Marco Vitali, un ragazzo ironico, simpatico, divertente e altruista... un nuovo amico!
La giornata è stata lunga, siamo entrambi arrivati a fine serata, quando era ormai ora della proclamazione del vincitore, sfiniti, contenti ed emozionati ma sfiniti.
Ora capisco, in parte, quello che può essere il lavoro in cucina, la gioia nel far uscire tanti piatti, eh si, al Calamara (ristorante che ha ospitato la finale) gli ospiti in sala erano quasi 200, la tensione e la concentrazione nell'effettuare un servizio il più veloce possibile per far mangiare tutte le persone più o meno allo stesso momento infine la consapevolezza di esserci riusciti, insieme!
Il lavoro della cucina è fondamentale, quanto quello del personale in sala. Se non c'è collaborazione, se non c'è velocità, se non c'è la passione per questo lavoro, tutto può sembrare noioso.
La mia passione, io, me la riporto a casa, nella mia intima cucina... 
Una breve descrizione del piatto, antipasto a base di triglie e poi la ricetta:
Filetti di triglia su trono di patata morbida, biete e crema di peperoni; turbante di triglia su letto di finocchi, arance scaloppate e perle di melagrana.


SUA MAESTA' LA TRIGLIA

(photo del mitico Wilson Santinelli)

Ingredienti per 4 persone:
 - 8 triglie
 - 500 g di patate
 - 500 g di bietoline
 - 1 peperone giallo
 - 1/2 peperone rosso
 - 2 finocchi
 - 1 arancia
 - qualche chicco di melagrana
 - olio EVO
 - sale
 - pepe
 - qualche foglia di prezzemolo

Pelare le patate, tagliarle a dadini e cuocerle in acqua bollente e salata per circa 18/20 minuti.
Pelare i peperoni sia giallo che rosso con un pelapatate, la loro pelle non sempre è digeribile a tutti, tagliateli, puliteli da semi e da parti bianche e fare a dadini. In un pentolino mettere circa un cucchiaio d'olio Evo e metà aglio in camicia, aggiungere i peperoni, far appassire un pò a fiamma alta, poi aggiungere dell'acqua, abbassare la fiamma, salare e coprire con un coperchio. Lasciar cuocere per circa 10/15 minuti.
Pulire i finocchi, togliendo la parte superiore, le coste esterne più dure e sporche e tagliare a metà eliminando la parte centrale più dura e le foglioline verdi. Con l'aiuto di una mandolina o se preferite un'affettatrice tagliare dei veli di finocchio e far riposare in una ciotola con acqua e ghiaccio, in questo modo risulteranno poi più croccanti.
Pulire, sfilettare e spinare le triglie, hanno molte lische nella parte centrale e sono noiose da ritrovarsi in bocca, e lasciate in frigorifero. 
Tagliare l'arancia a vivo, eliminare tutte le parti bianche che si trovano all'esterno e con un coltellino incidere gli spicchi dell'arancia, tagliando sempre nella parte interna al filamento dello spicchio. In questo modo avrete delle arance scaloppate. Tagliare in 3 o 4 parti ogni spicchio e lasciar da parte. La parte centrale rimasta, spremerla con uno schiaccia patate per recuperarne il succo.
Con il succo di arancia preparare la citronette all'arancia, aggiungendo ad una parte di arancia, 2 parti di olio EVO e frullare con un frullatore ad immersione. Lasciar riposare in frigo.
Quando le patate sono cotte, scolare dall'acqua e passarle con uno schiaccia patate.
Per la crema di peperoni, scolare i peperoni da tutto il loro liquido di cottura, tenendolo da parte, eliminare l'aglio e frullare fino ad avere una crema liscia. Verificare in un piattino la consistenza, mettendo la punta di un cucchiaio nel piatto e tirandolo a lingua, con questa prova non si dovrebbe creare un alone liquido intorno alla crema. Lasciar riposare in frigo, in questo modo si addensa meglio.
Accendere il forno a 180° in modalità ventilato.
Pulire le bietoline e togliere il gambo, tagliare a pezzetti.
Tritare il prezzemolo e mettere in infusione in olio, questo servirà per condire le triglie.
Ormai tutto è pronto, non ci resta che ultimare le cotture.
Condire i filetti di triglia con l'aiuto di un pennellino con l'infusione di prezzemolo e olio, aggiungere sale e pepe.
Adagiare su una teglia ricoperta con carta forno 8 filetti di triglia con la pelle rivolta verso l'alto, mentre gli altri filetti arrotolarli 2 a 2 insieme a formare un turbante e adagiare sulla teglia.
In una padella scaldare l'olio con aglio in camicia, togliere l'aglio e far saltare le bietole, aggiustare di sale, appena si appassiscono togliere dal fuoco.
In un altra padella scaldare l'olio con mezzo aglio in camicia, togliere l'aglio e mettere le patate schiacciate. Con l'aiuto di un cucchiaio di legno, mescolare e creare una purea di patate, aggiustare di sale e pepe, quando le patate saranno ben compatte e lisce togliere dal fuoco.
Scolare i finocchi dall'acqua e asciugare. In una ciotola insieme ai finocchi aggiungere i pezzetti di arancia, condire con la citronette all'arancia e in ultimo il sale.
Infornare le triglie per 6/7 minuti.
Impiattare 2 cucchiai di patate morbide con l'aiuto di un coppa pasta (diametro 6 cm), schiacciarle leggermente e aggiungere le bietole. In un altro coppa pasta (diametro 7 cm) impiattare i finocchi conditi con le arance e aggiungere 3-4 chicchi di melagrana.
Aggiungere un tocco di colore con un cucchiaino di crema di peperoni, posizionati vicino alle patate e biete.
Appena le triglie sono cotte, disporre quelle "aperte" sul trono di patate morbide e biete, il turbante sull'insalata di finocchi e arance. Ultimare con una macinata di pepe e servire caldo.

( la Raky a metà servizio - photo Wilson Santinelli)

(il trionfo, la gioia, gli amici... - photo di Wilson Santinelli)


Alla prossima ricetta!!!
Buon week end dell'Immacolata!

Raky


venerdì 10 ottobre 2014

INSALATA DEL CONTADINO

Al contadino non far sapere, com'è buono il formaggio con le pere!!
Questo blog nasce per seguire la mia passione e per condividerla con voi, ma ha anche lo scopo di far mettere ai fornelli, o quantomeno in cucina tutti quanti, proponendo ricette semplici, veloci e gustose.
Oggi sono particolarmente di corsa e presa dalla preparazione della torta per il compleanno di Miky che vi proporrò nei prossimi post...
Quindi oggi non mi soffermerò sulle proprietà degli ingredienti, vi lascio subito l'immagine e la ricettina :)


Ingredienti per 4 persone:
 - 2 pere Williams
 - 4 fette di Pecorino Valmetauro
 - 2 fette caciotta morbida di mucca
 - 2 mazzetti di rucola
 - un pugno di mandorle
 - sale 
 - olio EVO
 - aceto balsamico

Lavare le pere e tagliarle a dadini lasciando anche la buccia.
Tagliare a dadini i formaggi.
Unire il tutto in un contenitore e condire.
Tritare grossolanamente le mandorle.
Formare 4 piatti adagiando una manciata di foglioline di rucola al centro di ogni piatto e con l'aiuto di un coppapasta rotondo (potete trovarli qui) , posizionato al centro del piatto, versare l'insalata del contadino, togliere il coppapasta, ultimare con mandorle e aceto balsamico.

Il vostro antipasto semplice, veloce e gustoso è pronto! Non vi resta che gustarvelo in compagnia dei vostri ospiti.
Buon fine settimana!!!

Raky

P.S.: Tantissimi auguri Miky!!! ♡




sabato 23 agosto 2014

BOCCONCINI DI POLLO CROCCANTE

Credo che questa sia la mia prima ricetta dedicata alla carne...
Tempo fa sul blog Barbie Magica Cuoca ho notato una ricetta, e mi sono ripromessa di provarla. E così è stato. Io ho diminuito le dosi e apportato qualche modifica :)
La prima cosa che ha attirato la mia attenzione è stato il colore. Giorgia ha accostato al pollo fragole e kiwi, un accostamento curioso... purtroppo non ho fatto lo stesso causa mancanza di fragole di stagione e non posso dirvi com'è, però so che i bocconcini di pollo sono davvero buoni!!!
Inoltre il dip allo yogurt e paprika rende tutto meravigliosamente vellutato... la paprika ho proprietà tonificanti, stimola l'apparato digerente e rinforza quello circolatorio. Contiene vitamine E, vitamine del gruppo B, vitamina C e betacarotene. Tra i minerali invece troviamo, ferro, calcio, magnesio, fosforo, potassio e sodio.
Per ultimo, ma non ultimo, dona colore ai piatti.

BOCCONCINI DI POLLO CROCCANTE


Ingredienti per circa 20 bocconcini:
 - un petto di pollo (il mio circa 400 g)
 - 50 g di nocciole
 - corn flakes per la panatura
 - 250 g di yogurt greco
 - 1 cucchiaino di miele aromatizzato alla fragola (prodotto del territorio)
- 1 cucchiaino di paprika forte
 - sale e pepe
 - olio evo
 - succo di limone

In una ciotola grande mescolate lo yogurt greco con la paprika e un pizzico di sale. Trasferire metà della crema in un barattolo o in un altra ciotola, a questa aggiungere il succo di limone, il miele aromatizzato alla fragola, un altro pizzico di sale e il pepe. Lasciar riposare in frigo fino all'utilizzo.
Nella ciotola grande, dove è stata lasciata una parte di crema, aggiungere il pollo tagliato a pezzi regolari, lasciar marinare per circa un'ora in frigo.
Accendere il forno a 180°.
Tritare le mandorle e i corn flakes, foderare una teglia con carta forno unta con olio evo, estrarre il pollo dal frigo e passare i pezzetti di pollo marinati nella panatura croccante.
Posizionare i bocconcini nella teglia ed infornare per 30/40 minuti, girandoli dopo i primi 15/20 minuti per farli dorare da entrambi i lati.
Servire i bocconcini di pollo croccanti caldi accompagnati dal dip di yogurt, paprika e miele.


Buon appetito e buon week end!!!