Ultimamente mi sono capitate diverse ricette che riportavano tra gli ingredienti il RABARBARO. Mi ha incuriosito soprattutto la sua ricerca: quasi introvabile. E' proprio da questo particolare che è iniziata la "sfida". I primi giorni ho provato a controllare su internet, purtroppo non riesco a girare per mercati, così mi sono affidata alla mia amica Elena. In meno di 24 ore mi ha trovato il tesoro: il rabarbaro!
La ricetta che vi presento oggi è MARMELLATA DI FRAGOLE E RABARBARO.
Mi piace scoprire nuovi prodotti, ma al tempo stesso mi piace informarmi. La pianta del rabarbaro, ad esempio, non è totalmente commestibile, o meglio, se ne consuma solo il gambo, perché le foglie contengono acido ossalico che provoca bruciore a livello della bocca e della gola, nausea e dolori gastrici. Credo (e mi auguro) che in commercio si trovino solo i gambi!
Per quanto riguarda invece le fragole sono ricche di vitamina C e antiossidanti, aiutano il dimagrimento e la memoria, hanno proprietà anti-infiammatorie e regolano gli zuccheri nel sangue. Queste solo alcune delle proprietà benefiche delle fragole, e la cosa secondo me migliore è che le possiamo coltivare anche in balcone!!!
MARMELLATA DI FRAGOLE E RABARBARO
Ingredienti
- 1 chilo di fragole pulite
- 1 gambo di rabarbaro
- 600 g di zucchero di canna
- succo di un limone
- agar agar
- 1/2 tazzina d'acqua
Pulire e tagliare a pezzi non troppo piccoli le fragole, lavare, privare il rabarbaro dei filamenti e tagliare a pezzetti. Unire fragole e rabarbaro in una pirofila in vetro, aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciar riposare coperto per circa un'ora.
Trascorso questo tempo, trasferire la frutta in una pentola capiente e possibilmente dal fondo spesso, aggiungere il succo di un limone e portare ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 3/4 ore mescolando ogni tanto per evitare che si attacchi.
Dopo circa due ore di cottura, sciogliere la punta di un cucchiaino di agar agar in mezza tazzina d'acqua e aggiungere al composto. Questo procedimento aiuta la gelificazione.
Per controllare la densità, fare la prova con un piattino ben freddo. Quando si è raggiunta la densità desiderata trasferire la marmellata in barattoli (precedentemente sterilizzati), chiudere, capovolgere e lasciar raffreddare.
Per la marmellata di fragole omettere il rabarbaro e seguire lo stesso procedimento.
Un dolce week end!
Per la marmellata di fragole omettere il rabarbaro e seguire lo stesso procedimento.
Un dolce week end!







