Crostata di grano saraceno e mirtilli

Inizio così la mia nuova avventura, con un dolce (la mia passione) tradizionale come la crostata, ma rivisitata nella sua pasta frolla.

Mini delizie Frangipane

Dopo averne sentito tanto parlare mi sono messa ai fornelli e ho deciso di cimentarmi per la prima volta nel FRANGIPANE!

Un ingrediente... doppia ricetta

Semplici ricette, come possono esserlo una frittata e un'insalata, ma con un ingrediente assolutamente di stagione: gli agretti.

Zucchine tonde ripiene

Avete presente quando, guardando qualcosa, vi viene in mente altro? E' quello che è successo a me quando nel reparto frutta e verdura ho visto queste zucchine tonde... .

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domenica 14 febbraio 2016

RAVIOLI AI FUNGHI


Si cucina sempre pensando a qualcuno, 
altrimenti stai solo preparando da mangiare.

(Egyzia, Twitter)



Ed è con questa citazione che vi presento la ricetta che ho pensato per San Valentino...

(L'amore per il cibo oltre il piatto... funghi - Foto di IrisLab)

Ravioli ai Funghi


Ingredienti per circa 400 g di pasta:
per la pasta
- 300 g di farina 0
- 3 uova
per il ripieno
- 500 g di funghi pioppini
- 50 g di funghi misti secchi
- olio extravergine d'oliva
- aglio
- sale e pepe
- prezzemolo
- parmigiano grattugiato

Formare la classica fontana con la farina e rompere le uova al centro iniziando ad impastare. Si può iniziare mettendo la farina in una ciotola capiente, per poi continuare su una tavola di legno. Impastare per circa 10 minuti fino ad avere una palla liscia. Avvolgere l'impasto in un canovaccio e lasciar riposare.
Nel frattempo preparare il ripieno. Pulire i funghi pioppini, tagliare i più grandi a metà, mettere in ammollo i funghi secchi. In una padella far rosolare l'aglio in un pò d'olio aggiungere i funghi pioppini, i funghi secchi strizzati bene e quando si saranno un pò appassiti togliere l'aglio e aggiungere il prezzemolo in foglia per poterlo togliere, non amo il prezzemolo tritato.
Quando i funghi si saranno quasi asciugati dalla loro acqua, aggiustare di sale e pepe, lasciar asciugare completamente. Con un frullatore ad immersione frullare i funghi aggiungendo 3 - 4 cucchiai di parmigiano grattugiato e lasciar raffreddare.
Stendere la sfoglia sottile, se si ha lo stampo per ravioli utilizzarlo, altrimenti utilizzare come me la rotella.
Posizionare il ripieno sulla sfoglia alla giusta distanza tra un raviolo e l'altro, coprire con un'altra sfoglia, pressare bene le due sfoglie in modo da sigillare il ripieno e tagliare.
Continuare fino a esaurimento di pasta e ripieno.



RAVIOLI AI FUNGHI CON ROBIOLA AL TARTUFO 
SU CREMA DI TOPINAMBUR



Ingredienti per 2 persone:
- 200 g di ravioli
- 3 topinambur
- robiola al tartufo, oppure robiola classica e tartufo nero
- panna fresca alla soia
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva
- gradi di pepe rosa

Preparare la crema di topinambur, lavare e sbucciare il tubero, farlo a pezzi e far soffriggere in un pentolino con un filo d'olio, aggiustare di sale e pepe e aggiungere acqua calda fino a coprire il topinambur e lasciar cuocere. Il topinambur sarà pronto quando si schiaccerà facilmente con una forchetta. A questo punto scolare dal liquido, tenendolo da parte e frullare con un frullatore ad immersione riaggiustare di sale e pepe e tenere da parte.
In una padella far sciogliere con qualche cucchiaino di panna di soia la robiola al tartufo, meglio ancora se avete un tartufo nero consiglio di farlo a scaglie per decorare e di grattugiarlo per aggiungerlo alla classica robiola.
Cuocere in acqua bollente e salata i ravioli, non appena questi inizieranno salire, toglierli dall'acqua e tuffarli nella padella con robiola e tartufo.
Servire adagiando sul piatto un cucchiaio di crema di topinambur, i ravioli, una macinata di pepe, le scaglie di tartufo nero e del pepe rosa.

Buon appetito!

@cucinaconRaky

martedì 7 luglio 2015

COCKTAIL DI PASTA E CECI AL PROFUMO DI MOJITO

E' con grande piacere che oggi condivido con tutti voi un'altra bella esperienza alla quale ho avuto l'onore di partecipare. Martedì alla Locanda Girolomoni di Isola del Piano si è svolta "Grani antichi e Paste nuove" la Rassegna sulla pasta di grani antichi prodotta direttamente dalla cooperativa Girolomoni. La serata prevedeva che 7 cuochi cucinassero ognuno un piatto diverso. Tra questi sette c'ero anche io!! Non potete immaginare l'emozione, eh si, perchè ho  avuto l'occasione e l'onore di condividere la cucina, di dare una mano ad impiattare i primi preparati da: Roberto Dormicchi il grande chef di Triglia di Bosco nonchè docente all'Alberghiero di Piobbico; Andrea Marzoli titolare e bravissimo e simpaticissimo chef del ristorante La Ferraia Farm2Table; Gianluca Passetti vincitore di diversi premi riguardanti la pizza, titolare e formidabile chef del ristorante Il Gatto e la Volpe; Nicolò Marcucci il piccolo grande campione di Junior Masterchef; Antonino Palella vincitore dell'edizione 2013 di Chef in the City la gara di cucina amatoriale alla quale ho partecipato e vinto nel 2014; in ultimo ma non ultimo lo chef della locanda Girolomoni. 
L'iniziativa è stata promossa da Raffaele Papi Sommelier professionista di AIS Urbino-Montefeltro in collaborazione con Slow Food.
Durante la serata sono stati serviti vini e birre locali.
Ed ora, la ricetta!!! La fonte originale la trovate qui. Grazie Vegolosi!!! :)

COCKTAIL DI PASTA E CECI AL PROFUMO DI MOJITO


Ingredienti per 4 persone:
 - 150 g di ceci biologici Girolomoni
 - 350 g di penne di farro integrale Girolomi
 - 2 lime
 - menta
 - 4 cucchiaini di sesamo
 - 1 pomodoro rosso
 - olio extravergine d'oliva Girolomi
 - sale

Per prima cosa lessare i ceci in acqua (precedentemente tenuti a bagno), io ho preferito non salarla, seguendo i tempi di cottura riportati sulla confezione.
Quando cotti, metterli in un contenitore alto e stretto, oppure in un robot da cucina e aggiungere la scorza e il succo dei 2 lime, 4 foglioline di menta, 4 cucchiai di sesamo e olio extravergine d'oliva. Frullare il tutto e se non si ha ancora una consistenza cremosa, aggiungere un pò d'olio e un mestolo di acqua di cottura dei ceci stessi. Quando si avrà raggiunto la consistenza desiderata, assaggiare ed aggiustare di sale.
Cuocere la pasta in acqua salata, nel frattempo preparare una ciotolina con acqua fredda e ghiaccio e un pentolino dove porteremo ad ebollizione l'acqua per spellare il pomodoro. Incidere una leggera croce nella parte inferiore del pomodoro facendo attenzione a non andare ad incidere la polpa, tuffare il pomodoro in acqua bollente per circa 20-30 secondi e trasferire subito in acqua e ghiaccio. Questa operazione faciliterà la spellatura del pomodoro. Spellare il pomodoro, togliere tutti i semi e la parte acquosa e tagliare la polpa a dadini. In una ciotola condire con un pò di sale e olio.
In una padella mettere il pesto di ceci profumato al mojito ed aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta. Alzare la pasta un minuto prima della fine della cottura e far saltare in padella. Il pesto di ceci tenderà ad asciugarsi, valutare se aggiungere un altro pò di acqua di cottura.
Impiattare le penne al centro del piatto, aggiungere concassè di pomodoro, una fogliolina di menta e servire.
Il cocktail di Pasta e Ceci al profumo di Mojito è pronto per essere gustato!!

Alla prossima ricetta!

Raky


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domenica 1 febbraio 2015

PRIMO 3 C, Conchiglie con Crema di Cavolo

Mi capita spesso, di acquistare in base all'estetica, alla copertina (quando si tratta di libri), insomma acquisto d'impulso e con il Cavolo Broccolo Ramoso è successa la stessa cosa.
Visto nel banco, tra tanti ortaggi e verdure lui, ha attirato la mia attenzione! I cavoli si sa, hanno tante varianti di colore e forme, ma lui mi è subito sembrato un bellissimo bouquet.
Contenta dell'acquisto torno a casa con questo meraviglioso mazzo e lo sistemo in un vaso, l'avrei cucinato poco dopo.
Oltre alla sua forma che mi ha spinto a comprarlo, sapevo già delle ottime proprietà che tutti i cavoli e broccoli hanno, tra le quali: è molto ricco di ferro facilmente assimilabile grazie anche al suo contenuto di vitamina C, è ricco di calcio, di fibre, è un antinfiammatorio naturale, è fonte di benefiche sostante che rafforzano il nostro sistema immunitario proteggendolo dalle malattie e dall'attacco di germi e batteri, abbassa la pressione, protegge cuore e arterie, aiuta il nostro organismo a disintossicarsi. Il consumo di cavoli è efficacie per ridurre il rischio di contrarre alcuni tipi di tumore come quello alla prostata e al seno. E' inoltre ricco di acidi grassi come omega 3 e omega 6.
Oggi vi propongo un primo piatto, facile, semplice e veloce (come tante mie altre ricette!!)

PRIMO 3 C
Conchiglie con Crema di Cavolo


Ingredienti per 2 persone:
- un cavolo broccolo verde ramoso
- 180 g di conchiglie (io Pasta Rummo)
-  2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1/2 spicchio d'aglio
- sale
- pepe
- 1 cucchiaio di aceto balsamico
- 10 g di gherigli di noci 
- una spolverata di Parmigiano Reggiano

Mettere l'acqua in una pentola per la cottura della pasta e accendere a fuoco medio.
In una padella, far scaldare leggermente l'olio con mezzo spicchio d'aglio in camicia, tagliare il cavolo broccolo verde e aggiungerlo in padella. Far insaporire e rosolare per 2 minuti facendo attenzione a non bruciare il cavolo, trascorso questo tempo prendere un mestolo d'acqua tiepida dalla pentola e aggiungerlo ai cavoli, coprire e lasciar cuocere, quando l'acqua si sarà ritirata ripetere la stessa operazione e questa volta oltre all'acqua aggiungere anche l'aceto, il sale e il pepe. Cuocere per circa 10-15 minuti.
Nel frattempo salare l'acqua di cottura per la pasta e alzare la fiamma.
Quando il cavolo sarà cotto, prelevare tre quarti del cavolo e insieme ad un pizzico di sale, una macinata di pepe e un goccio d'olio frullare con un frullatore ad immersione fino al raggiungimento di una crema (crema emulsionata, l'ulteriore aggiunta d'olio fa si che la crema risulti più compatta e vellutata).
Buttare la pasta.
Tritare grossolanamente le noci.
Lasciare da parte 2 cucchiai di crema che serviranno per la presentazione del piatto, il resto rimetterlo in padella.
Scolare la paste al dente e far saltare in padella, se necessario aggiungere un pò d'acqua di cottura.
Disegnare con la crema lasciata da parte un cerchio nel piatto, nel quale si posizionerà un coppa pasta da 10 cm, riempire con la pasta, spolverare con Parmigiano Reggiano e ultimare con una pioggia di noci tritate.



Buon appetito!

Raky